Affondare il coltello nella stupidità televisiva non mi diverte più. Bisogna essere fuori di testa per pensare che sia ancora in qualche modo rappresentativo della società contemporanea. Oggi ho letto i dati pubblicati da Starcom (un centro media affidabile nelle analisi) relativi a Miss Italia edizione 2010.
Eccoveli:

5 anni di decrescita infelice. Nei titoli dei tg e delle testate continuerete a leggere del successo di questa edizione, ma questi sono i dati reali.
E come se non bastasse:

Il 68% degli spettatori sono spettatrici, e 61% ha più di 55 anni. Per continuare a fare qualche calcolo “bruto” diciamo che quella percentuale di share vale circa 5,6 milioni di spettatori. Il 32% (maschi) fanno circa 1.792.000 di cui nella fascia d’età tra i 15 anni ed i 24 (detto periodo ormone a palla) solo il 5%, quindi 89.600. Una miseria. Probabilmente i giovani maschi italiani hanno di meglio da fare che 1) guardare la TV 2) guardare la tv e infine 3) guardare Miss Italia. Programma per anziane massaie.
Ho i dati per dimostrare che nello stesso periodo Youtube aveva più spettatori, ma la questione non è sparare sulla tv a favore di Youtube. Io rispetto la tv, che purtroppo è da troppo tempo ostaggio di decerebrati.
E per concludere una schermata da google per mostrare quanto invece è attiva e sveglia la stampa italiana:

Giorgio Pulini