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November
03
La MIGNOTTOCRAZIA di FACEBOOK

Oggi ho navigato 4 ore in pagine FB gestite da agenzie per dare una lettura critica del loro “modus socializandi”. Dedico una parte del mio tempo a questo tipo di analisi e trovo sempre modo di restare sorpreso.

Facendo benchmark per una azienda del settore dolciario sono arrivato alla pagina di uno dei più noti brand al mondo del settore, NUTELLA. Ferrero è un’azienda leader e quindi l’ho scrutata con attenzione.

Dopo essermi letto un centinaio di post nel wall della pagina NUTELLA italia (http://www.facebook.com/Nutella.Italy), utili per comprendere il piano editoriale dell’agenzia che gestisce il profilo, misurare il tasso d’interazione degli utenti con la marca, capire se la community si nutre di contenuto spontaneo, sono arrivato nell’area PHOTOS. Tra quelle dette “photo by others” ho avuto il colpo d’occhio che condivido con voi

La prima immagine nasce dalla richiesta d’indicare i luoghi più belli dove fare colazione con la Nutella, la seconda non ha bisogno di spiegazioni e la terza è la case history di questo post.

Sensibile al fascino femminile e incuriosito da una presenza non brand oriented ho cliccato la foto per capire dove fosse la relazione con Nutella. Questo è il risultato

“If you are looking for sex and casual encounters click here…”, sito porno. Come ben sapete nell’area sottostante a quella del nome di chi ha fatto l“add” erano citate tutte le altre pagine in cui la persona in questione, Kimberly Samson, aveva uploadato la foto. Devo ammettere che sono rimasto colpito dalla capacità di spam espressa: solo fan page con milioni di like di ogni genere e natura: Adidas, U2, Pepsi, Nike, decine di Football club worldwide… Kimberly oltre ad essere, le auguriamo, una bomba del sesso è anche una discreta social editor.

Il venerdì notte o il sabato mattina, metodicamente, gli annunci delle meretrici digitali che guidano a siti porni compaiono come funghetti in tutte le pagine dei principali prodotti e vivono felici fino al lunedì mattina, quando riprendono le attività delle agenzie preposte a gestire i contenuti social delle aziende. Un buco di due giorni nel quale FB è un far west simpaticamente anarchico, fa quello che vuole, fregandosene delle regole. Ed ecco come marchi young, family oriented si trovano ad essere ospiti di belle ragazze discinte che si offrono, proprio come prodotti, sugli scaffali virtuali della grande distribuzione digitale.

Ho sentito parlare poco di questo problema nelle agenzie, ma temo che presto andrà preso in considerazione. Cosa succederebbe se sul vostro spazio foto qualcuno inserisse una bella scena di stupro, o un omicidio o qualcosa di terribilmente forte? E soprattutto di chi è la responsabilità: di FB che permette alle gentili Kimberly Samson di questo mondo di spammare quello che vogliono o delle aziende che non trattano il loro profilo con la dovuta attenzione? Forse tutte e due, ma FB deve fare più attenzione. Molta più attenzione.

Aggiornamento del week end successivo: cambiate le signorine, ma stessa situazione. Brilliant!

Giorgio Pulini


This post has Notes and tag: # facebook # Nutella # Ferrero # Kimberly Samson # Giorgio Pulini # modus socializzandi .